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PSA, BGS o CGC: quale grader scegliere per le tue carte?

Il team di Graded Market6 min di lettura

Fatti un giro a una fiera di Milano, Parigi o Colonia e vedrai sempre le stesse tre etichette: il rosso di PSA, l'argento e l'oro di Beckett, il blu di CGC. Tre aziende dominano la gradazione delle carte, e se collezioni Pokémon, One Piece, Yu-Gi-Oh! o Magic, prima o poi la domanda arriva: quale merita le tue carte?

Una risposta universale non esiste. Esiste però la risposta giusta per la tua situazione — e dipende da cosa collezioni, da cosa vuoi farne e da quanta pazienza hai.

A cosa serve davvero la gradazione

Il principio è semplice. Spedisci una carta raw a una società di grading, un esperto la esamina, le assegna un voto e la sigilla in una custodia antimanomissione — lo slab — con etichetta e numero di certificazione unico.

Questo processo risolve tre problemi in un colpo solo. Autentica la carta, cosa sempre più importante man mano che i falsi migliorano. Ne congela le condizioni: niente più graffi in un raccoglitore o durante uno scambio. E rende la carta confrontabile: un Charizard PSA 9 a Lisbona e un Charizard PSA 9 a Varsavia sono, in teoria, lo stesso prodotto. È questa confrontabilità ad aver trasformato le carte gradate in un mercato con veri prezzi — i meccanismi li analizziamo in come si formano i prezzi delle carte gradate.

PSA: lo standard del mercato

Professional Sports Authenticator grada dai primi anni Novanta e gestisce più volume di chiunque altro. La sua scala va da 1 a 10, con mezzi voti intermedi, e in cima siede il PSA 10 — Gem Mint. Un solo numero sull'etichetta, nessun dettaglio.

Il vero vantaggio di PSA è la liquidità. Dato che tanti collezionisti la scelgono per default, uno slab PSA è il più facile da vendere e da prezzare: vendite comparabili esistono per quasi tutto. Sulle carte Pokémon iconiche in particolare, un PSA 10 spunta spesso un premio netto rispetto alla stessa carta al voto massimo di un altro grader. E il divario tra un 9 e un 10 può essere clamoroso — tanto che gli abbiamo dedicato un articolo a parte.

Il rovescio della popolarità: PSA assorbe volumi enormi, e i tempi delle formule economiche si allungano di conseguenza, a seconda dei periodi.

BGS: i subgrade e il Black Label

Beckett Grading Services ha un approccio più analitico. Ogni carta riceve quattro subgrade — centratura, angoli, bordi, superficie — da cui deriva il voto finale. Anche qui la scala va da 1 a 10, ma il vertice funziona diversamente: il BGS 9.5 è Gem Mint, il BGS 10 è Pristine, e sopra tutti regna il celebre Black Label — un 10 con tutti e quattro i subgrade a 10. I Black Label sono davvero rari e, sulle carte moderne, possono valere svariate volte un normale voto massimo.

I subgrade sono il motivo per cui tanti collezionisti amano Beckett. Ti dicono perché una carta ha ottenuto quel voto, il che è prezioso in fase d'acquisto: un 9.5 con un 9 in centratura è una carta diversa da un 9.5 con un 9 in superficie. Il rovescio della medaglia: un BGS 9.5 si vende di solito sotto un PSA 10, anche se i due voti sono spesso considerati equivalenti. Beckett premia l'analisi; il mercato premia l'etichetta rossa.

CGC: lo sfidante che viene dai fumetti

Certified Guaranty Company si è costruita la reputazione gradando fumetti per decenni prima di passare alle carte. In dote ha portato due cose: la fama di una valutazione severa e costante, e tariffe che spesso battono quelle degli altri due.

Anche la scala CGC va da 1 a 10, con il Gem Mint 10 in cima e un gradino sopra: il Pristine 10, riservato alle carte praticamente perfette alla lente. Agli inizi, una carta CGC si scambiava con uno sconto sensibile rispetto all'equivalente PSA; il divario si è ridotto man mano che l'azienda si guadagnava la fiducia del mondo TCG, ma non è sparito. Per chi grada per la propria vetrina e non per rivendere, il rapporto qualità-prezzo di CGC è difficile da contestare.

Le scale a confronto

PSABGSCGC
Scala1–10, mezzi voti1–10, mezzi voti1–10, mezzi voti
SubgradeNoSì: centratura, angoli, bordi, superficieAssenti dalle etichette attuali
Voto massimo standardPSA 10 Gem MintBGS 9.5 Gem MintCGC 10 Gem Mint
Livello superioreBGS 10 Pristine, poi Black Label (quattro subgrade a 10)Pristine 10
EtichettaRossaArgento (9.5), oro (10), nera (Black Label)Blu

Le trappole si nascondono nelle equivalenze. Un BGS 9.5 e un PSA 10 non sono intercambiabili al momento della vendita, e un CGC Pristine 10 è tutt'altra cosa rispetto a un CGC 10. Quando confronti prezzi tra grader diversi, confronta sempre ciò che è davvero confrontabile.

Population report: la variabile nascosta

Tutte e tre le aziende pubblicano i population report: database pubblici che mostrano quante copie di ogni carta hanno gradato, e a quale livello. Consultali prima di spedire qualsiasi cosa. Una carta con migliaia di 10 già esistenti non sarà mai rara al voto massimo; una carta notoriamente difficile da gradare rende ogni voto alto molto più significativo.

I pop report contano anche in acquisto. Una popolazione bassa al voto massimo spiega gran parte dei premi, ed è il motivo per cui lo stesso voto su due carte diverse può comportarsi in modo completamente diverso sul mercato.

Come scegliere: quattro criteri pratici

  1. Valore di rivendita. Se gradi per vendere, la liquidità di PSA è difficile da battere, soprattutto su Pokémon. Per una carta che ritieni impeccabile, tentare il Black Label da Beckett può valere la deviazione.
  2. Tipo di carta. Le carte iconiche, vintage o moderne, rendono meglio dove stanno i compratori — di solito da PSA. Per i set di nicchia, le carte giapponesi o i pezzi da collezione personale, la severità e le tariffe di CGC sono attraenti.
  3. Budget. Per tutti e tre, le tariffe dipendono dal valore dichiarato della carta e dalla velocità del servizio. CGC è spesso il punto d'ingresso più economico; controlla i listini prima di ogni invio, perché cambiano spesso.
  4. Tempi. I tempi dichiarati oscillano con la domanda presso ogni grader. Se il timing conta — per esempio in vista di una vendita — paga una formula rapida o muoviti con mesi di anticipo.

Quale grader per quale profilo?

Il venditore grada con PSA. Massima liquidità, comparabili limpidi, premio più forte al voto massimo.

Il perfezionista manda le carte eccezionali da Beckett e punta al Black Label — accettando che un 9.5 si rivenda sotto un PSA 10.

Il collezionista che grada per proteggere ed esporre sceglie CGC: valutazione severa, tariffe attraenti e uno slab la cui accettazione può solo crescere col tempo.

Il pragmatico mescola: PSA per le carte destinate alla vendita, CGC per quelle da tenere, BGS per le scommesse più audaci.

Qualunque etichetta tu scelga, è il numero di certificazione dello slab a rendere una carta scambiabile senza averla in mano. È esattamente il principio su cui si fonda Graded Market: ogni annuncio è legato a uno slab certificato preciso, messo in vendita da un venditore verificato, con il pagamento in deposito a garanzia fino alla consegna. Per vedere come le tre etichette si prezzano davvero l'una contro l'altra, sfoglia gli annunci e confronta — il mercato ha le sue opinioni.

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